Dalla prevenzione imposta alla prevenzione partecipata: un modello applicativo nel comparto del mobile imbottito / From mandatory to participatory prevention: a model applied to the upholstered furniture industry

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G. Di Leone
G. Trani
S. Falco, et al.

Keywords

Abstract

Il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 chiarisce che fondamentale è la sinergia e la collaborazione tra i numerosi soggetti istituzionali che concorrono alla prevenzione dei rischi e dei danni da lavoro, attivando azioni il più possibile congiunte ed integrate non solo tra le istituzioni ma anche in accordo con le parti sociali. Il territorio della provincia a sud-ovest di Bari è inserito nel cosiddetto ‘triangolo del salotto’, un’area interregionale che comprende le Province di Bari,Taranto e Matera. Nel 2003 in questo territorio veniva realizzato il 16% della produzione mondiale di mobili imbottiti, essendovi comprese oltre cinquecento aziende di varie dimensioni. Lo scopo era quello di creare una rete di comunicazione e di collaborazione tra enti e regioni per far fronte all’evidenza del rischio lavorativo emergente di questo comparto: le patologie indotte dai movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori. Il primo livello di intervento dell’ASL provinciale di Bari è stato dedicato alla migliore conoscenza della problematica, attraverso la realizzazione di diverse iniziative (ricerca finalizzata ministeriale) che hanno coinvolto operatori pubblici, medici competenti, operatori del comparto, opinione pubblica. Nel secondo livello i risultati dello studio ministeriale sono stati resi disponibili per il comparto produttivo e sono state chiarite le problematiche emerse e discusse le possibili soluzioni. In una terza fase si è attivata una strategia alla ricerca di opportune sinergie tra soggetti istituzionali che ha visto la pronta adesione del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Matera e dell’INAIL di Puglia e Basilicata, delle principali sigle sindacali, dell’Assindustria di Puglia e Basilicata e del Distretto del salotto. Sono stati sviluppati programmi comuni di sperimentazione (nuova taglierina per taglio pelli, nuovo tavolo per assemblatori, strumento per valutazione isocinetica), formazione per management, quadri intermedi, RSPP, SPP, RLS e operatori. Si ottiene in tale maniera il raggiungimento di quel mandato di ‘assistenza alle aziende e di integrazione della prevenzione imposta con la prevenzione partecipata’ che divengono sempre più gli obiettivi per una moderna interpretazione della funzione degli operatori pubblici della prevenzione.

From mandatory to participatory prevention: a model applied to the upholstered furniture industry
Background: The Italian 2006-2008 National Health Plan emphasizes synergy and cooperation between the agencies formally involved in the prevention of occupational risks, in agreement with social partners. The so-called ‘triangle of the sofa industry’ is an interregional geographic area south-west of Bari, Italy. In 2003 this area produced 16% of the world-wide upholstered furniture output, with more than 500 plants of varying size. Objective: The aim was to set up a network of communication and cooperation between the competent Agencies and Regions in order to address the rising trend of upper limb work-related musculoskeletal disorders. Methods: The first step of the National Health Service Unit in Bari was to assess risk via a Ministerial research project and implement various information campaigns involving institutions, occupational physicians, private companies and public opinion. In a subsequent phase a synergy between the local Departmenst of Prevention of the different Regions, the Italian Institute for Insurance Occupational Accidents and Disease (INAIL), the trade unions and the upholstered furniture industry Association was established. Results and Conclusions: New joint experimental projects (cutting tools, ergonomic table for assemblers, instruments for isokinetic evaluation) were launched together with training programmes for management, safety technicians and workers. This kind of ‘participatory prevention’ is more appropriate for the goal of a collaborative effort in order to assist the companies, which is a modern interpretation of the mission of public health prevention operators.
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