Il contesto culturale, economico e sociale della Diatriba ramazziniana nella seconda metà del seicento - In memoria di Pericle Di Pietro in occasione del trecentesimo anniversario della pubblicazione dell’edizione definitiva della Diatriba (Padova, 1713)

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Giuliano Franco

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Il contributo si prefigge di analizzare il contesto culturale, economico e sociale del ducato di Modena nella seconda metà del seicento nel quale si sviluppa il pensiero ramazziniano della Diatriba. Il periodo è caratterizzato da una profonda recessione che influisce su ogni aspetto della vita del territorio: la cultura è per lo più al servizio dell’immagine della corte, l’economia, prevalentemente basata sull’agricoltura, è in crisi e molte attività artigianali dipendono dalla necessità di soddisfare le richieste dei nobili. La cultura della corte estense ha tuttavia scarsa influenza sul pensiero di Ramazzini, mentre sono piuttosto gli aspetti economici e sociali a guidare il suo sperimentalismo osservazionale. In questo contesto, Ramazzini dimostra di essere un illuminato anticonformista nell’esplorare la vulnerabilità della popolazione in una visione antropologica che considera individuo, ambiente, status sociale ed economico.

The cultural, economic and social context of Ramazzini’s Diatriba in the second half of the 17th century - In memory of Pericle Di Pietro on occasion of the third centenary of the publication of the final edition of the Diatriba (Padua, 1713)
The paper aims at analyzing the development of Ramazzini’s train of thought in Diatriba within the cultural, economic and social context of the Duchy of Modena in the second half of the seventeenth century. The period was characterized by a deep recession affecting every aspect of life in the territory: culture was mostly at the service of the court’s image, the economy, mainly based on agriculture, was in crisis and many crafts depended on the demands of the nobility. The culture of the Este court had, however, little influence on Ramazzini’s ideas, whereas social and economic aspects were the stimulus to his experimentalism via observation. In this context, Ramazzini was an illuminated nonconformist, who analysed the vulnerability of the population with an anthropological approach that embraced individuals, environment, social and economic status.

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