Using an integrated approach to the assessment of the psychosocial work environment: the case of a major hospital in Northern Italy/L’approccio integrato alla valutazione del rischio stress lavoro correlato: l’esperienza di un grande ospedale del Nord...

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Fiorella Lanfranchi
Sara Alaimo
Paul Maurice Conway

Keywords

Abstract

SUMMARY

Background: In 2010, Italian regulatory guidelines have been issued consisting of a stepwise procedure for the as­sessment and management of work­related stress. However, research that empirically examines whether this proce­dure proves effective in accurately identifying critical psychosocial factors and informing risk management is scarce. Objectives: To examine the differential sensitivity of two approaches to risk assessment, the first based on objective instruments only, the second consisting of an integrated approach combining different methods and theoretical per­spectives. Methods: We examined a sample of 306 healthcare employees in a large­size hospital in Northern Italy, using a series of tools, both quantitative (an observational checklist and the HSE­IT and MOHQ questionnaires) and qualitative (Focus Groups). Through instrument­specific reference values, we then compared risk profiles be­tween different homogeneous groups within the institution. Results: The psychosocial work environment resulted to be far more positive when adopting the first compared to the second approach to risk assessment. The latter approach was also more sensitive in detecting between­groups differences in risk profiles. Furthermore, the Focus Groups re­turned a more context­specific picture of the psychosocial work environment. Finally, going beyond the emphasis on negative working conditions inherent in the other quantitative instruments, the MOHQ allowed for also identify­ing health­promoting factors in need for improvement. Conclusions: Although more research is needed to confirm our findings, the present study suggests that using an integrated approach to assess the psychosocial work environ­ment may be the most effective way to accurately identify risk factors and support the management process.

RIASSUNTO

«L’approccio integrato alla valutazione del rischio stress lavoro­correlato: l’esperienza di un grande ospedale del Nord Italia». Contesto: nel 2010 sono state approvate in Italia le linee guida di indirizzo per la valutazione e gestione del rischio associato a stress lavoro­correlato, costituite da una procedura a step. Tuttavia, ad oggi è scarsa la ricerca empirica che esamina se questa procedura sia efficace nell’individuare con precisione i fattori psicosociali cri­tici e nel valutare la gestione del rischio. Obiettivo: esaminare empiricamente la sensibilità differenziale di due ap­procci alla valutazione psicosociale, il primo basato sull’uso esclusivo di strumenti oggettivi, il secondo costituito da un approccio integrato che combina diversi metodi e prospettive teoriche. Metodi: Abbiamo esaminato un campione di 306 dipendenti della sanità di un ospedale di grandi dimensioni utilizzando una serie di strumenti, sia quanti­tativi (una checklist osservazionale e i questionari HSE ­IT e MOHQ) sia qualitativi (Focus group). Utilizzando i valori di riferimento specifici degli strumenti, abbiamo poi confrontato i profili di rischio in diversi gruppi di ope­ratori sanitari in seno all’istituzione. Risultati: Una visione più positiva, in termini di stress lavoro­correlato, è risultata dal primo approccio alla valutazione del rischio rispetto al secondo. Quest’ultimo è stato anche più sensibile nel rilevare la presenza di differenze inter­gruppo nei livelli di rischio. Inoltre, i Focus Group hanno fornito infor­mazioni più specifiche e contestualizzate relative alle condizioni psicosociali di lavoro. Infine, l’uso di prospettive teoriche complementari ha contribuito a valutare anche la capacità dell’organizzazione di promuovere condizioni di lavoro che migliorino il benessere dei dipendenti . Conclusione: Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per confermare i nostri risultati, il presente studio suggerisce che l’utilizzo di un approccio integrato alla valutazione del rischio stress lavoro­correlato possa essere il modo più efficace per identificare con precisione i fattori specifici e per orientarne il processo di gestione.

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