Epidemiologia degli infortuni sul lavoro nella Regione Lazio / Epidemiology of work-related accidents in the Lazio Region Epidemiology of work-related accidents in the Lazio Region

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A. Marchetti
J. Mantovani
D. Di Lallo, et al.

Keywords

Abstract

Summary
Background: Prevention of work-related accidents requires an in-depth epidemiological assessment of the issue. In Italy the most used databases are from the national insurance (INAIL) and research (ISPESL) institutes. However, these data are only available several years after the time of accident. Objectives: To describe the characteristics of accidents and evaluate factors potentially associated with hospitalization using the Information System of Hospital Emergency Departments (SIES). Methods: We analyzed 51.705 Emergency Department (ED) work-related accident admissions in the Lazio Region of Italy in 2008 among workers aged 16-65 years. Information on socio-demographics, diagnosis, triage codes, and outcome of ED admissions were gathered. We performed a logistic regression model to estimate association between these factors and risk of hospitalization after ED admission. Results: The subjects’ mean age was 39.1 (SD 11.0); 71.5% were men, 12.7% were foreigners, 5.9% arrived by ambulance, 4.5% with triage red/yellow tags, 2.7% were hospitalized. Diagnosis was trauma in 85.1%, orthopaedic lesions in 8.3%. We found a higher risk of hospitalization in subjects with: one year of age increase (OR=1.02;95%CIs:1.01-1.03), males (OR=1.68;95%CIs:1.44-1.97), foreigners coming from countries with high emigration rates (OR=1.55;95%CIs:1.31-1.82), ed triage red/yellow tags (OR=84.47;95%CIs:47.06-151.60). Conclusions: It was confirmed that data from an emergency health care information system can be a useful complement to information gathered by national insurance and research institutes, thus resolving the limit posed by the delay in availability for analysis of these data after the occurrence of accidents. We also identified some factors potentially associated with more serious accidents, which constitute a basis for planning and implementing specific public health preventive interventions.

Riassunto
Le attività di prevenzione degli infortuni sul lavoro necessitano di una conoscenza analitica del fenomeno. In Italia la fonte dei dati è rappresentata dalle informazioni raccolte da istituti nazionali assicurativi e di ricerca (INAIL, ISPESL). Tuttavia, tali dati sono disponibili molto tempo dopo l’evento. È stato condotto uno studio partendo dalla fonte dei dati degli accessi in Pronto Soccorso (P.S.), al fine di descrivere alcune caratteristiche degli infortuni e valutare i fattori potenzialmente associati a un’ospedalizzazione successiva all’accesso in P.S. Sono stati analizzati 51.705 accessi in P.S. per infortunio sul lavoro di lavoratori tra 16 e 65 anni, notificati nel 2008 al Sistema regionale dell’Emergenza Sanitaria (SIES) del Lazio. Sono state analizzate informazioni socio-demografiche, sulla gravità, la diagnosi e l’esito dell’accesso in P.S. Oltre ad analisi descrittive, è stato costruito un modello di regressione logistica per stimare l’associazione tra un esito “grave” dell’infortunio, definito come accesso in P.S. seguito da trasferimento/ricovero ed i seguenti fattori: età, sesso, Paese di nascita, giorno della settimana e ora di arrivo in Pronto Soccorso, codice di triage, ASL della struttura sede di P.S. L’età media era 39,1 anni (DS 11,0), il 71,5% era maschio, il 12,7% era straniero. Il 5,9% degli accessi in P.S. è giunto in ambulanza, il 4,5% ha avuto un codice di gravità severa (rosso o giallo), il 2,7% è stato ricoverato. Nell’85,1% dei casi la diagnosi era un traumatismo, nell’8,3% una patologia ortopedica. Si è osservata una maggiore probabilità di ricovero/trasferimento all’aumentare dell’età (incremento per singolo anno OR=1,02; IC95%:1,01-1,03), fra i maschi (OR=1,68; IC95%:1,44-1,97), gli stranieri provenienti da paesi a forte pressione migratoria (OR=1,55; IC95%:1,31-1,82) e i soggetti con un codice di triage rosso o giallo all’accesso (OR=84,47; IC95%:47,06-151,60). Il nostro studio ha confermato come i dati provenienti dal Sistema Informativo Sanitario costituiscano un utile complemento a quelli degli archivi INAIL-ISPESL, permettendo anche di individuare alcuni fattori potenzialmente predittivi di un infortunio grave  e rappresentando così la premessa per implementare interventi di prevenzione mirati.
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