Le caratteristiche del mobbing ed i suoi effetti sulla salute. L’esperienza della “Clinica del Lavoro Luigi Devoto” di Milano / Mobbing and its effects on health. The experience of the “Clinica del Lavoro Luigi Devoto” in Milan

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S. Punzi
M.G. Cassitto
G. Castellini, et al.

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Il fenomeno mobbing è sempre più argomento di studio e di intervento nell’ambito della prevenzione e gestione dei rischi psicosociali. Il presente studio si propone di descrivere le caratteristiche del mobbing e le ripercussioni sulla salute sulla base della casistica raccolta dal 1997 al 2003 dal Centro “Stress e disadattamento lavorativo” della “Clinica del Lavoro Luigi Devoto” di Milano. Delle 2455 persone visitate per problematiche stress-correlate, sono state selezionate, in base a criteri di completezza e omogeneità, 226 cartelle cliniche di persone cui è stata posta diagnosi di patologia compatibile con mobbing. Le donne sono presenti in proporzione superiore rispetto agli uomini, l’età prevalente è tra 35 e 54 anni; sono rappresentate molteplici professioni, sopratutto di tipo impiegatizio e di grandi aziende del settore terziario. Il mobbing è iniziato, in un terzo dei casi, entro i primi 4 anni di lavoro e, in gran parte, in occasione di ristrutturazioni aziendali e cambio di superiore. Le azioni negative esercitate con più frequenza hanno l’effetto di isolare la persona e di sottrarle le funzioni lavorative. I sintomi prevalenti sono l’astenia cronica, i disturbi del sonno, dell’umore e della sfera sessuale. Il numero di sintomi riportati dipende, più che dalla durata del mobbing, dal numero e frequenza di azioni negative. Il 61,1% dei soggetti fa uso di psicofarmaci. Il medico del lavoro assume un ruolo fondamentale sia a livello preventivo (informazione sui rischi) che di diagnosi precoce e interventi di tipo terapeutico riabilitativo, mediando tra lavoratore ed azienda.

Mobbing and its effects on health.The experience of the “Clinica del Lavoro Luigi Devoto” in Milan
Background: There is increasing interest in research, prevention and management of mobbing in the field of occupational psychosocial risks. Objectives: To describe mobbing and its health effects by analysis of the cases examined from 1997 to 2003 at the Department of Occupational Health “Clinica del Lavoro Luigi Devoto” in Milan. Methods: A total of 226 clinical records of patients who reported a mobbing situation when undergoing medical examination were selected out of 2455 patients examined for stress-related disorders. Results: The percentage of women was higher (53,1%) than in men (46,9%) with a prevalent age range of 35-54 years. There was a great variety of jobs, especially white-collars and workers in large service companies. In one third of the cases, mobbing occurred within 4 years from beginning of employment and mostly after company reorganization and management changes. The most frequent negative acts included social isolation and demotion. The most frequent symptoms were exhaustion, sleep, mood and sexual disorders. The number of symptoms was not related to the duration of mobbing but to the number and frequency of negative actions. 61.1% of the subjects took psychotropic drugs. Occupational health physicians play an essential role in primary prevention (information on occupational risks) and in early diagnosis and rehabilitation and could act as mediators between workers and enterprises.

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